E’ molto facile parlar difficile, è molto difficile parlar facile.

Che i miei superiori di Croce Rossa mi abbiano fatto venire il “sangue amaro” a proposito di internet e siti web è, in Umbria, cosa nota a molti in “famiglia”.
Ne parlo anche in un paio di pagine di questo sito.
Quello che moltissimi non sanno è che una delle cariche regionali più alte mi abbia costretto a “mollare” un sito da me curato per poi adesso averne uno suo con lo stesso nome e addirittura col dominio pagato e che ancora non viene visto dai motori di ricerca (pur essendo nato contemporaneamente a questo mio pratticocri.com che invece già viene visto ed anche molto bene).
E così, mentre il mio “abbandonato” ha un page-rank di Google di 5/10 e tantissimi lettori, lui “gioca” col suo divertendosi a far impazzire il contatore aggiornando frequentemente la pagina mentre, in realtà, non lo legge nessuno (e ce lo dice proprio il contatore).
Scritto con i piedi - intendo strutturalmente - è pieno di errori nelle tables (ancora le “deprecate” tables!) e, come gli avevo preanunciato, il suo voler mettere le mani sul “giocattolo” lo ha portato a toccare il codice della pagina iniziale creando un ennesimo errore per cui adesso quella pagina è diversa, nella sua visione grafica, da tutte le sotto-pagine.
Attualmente quella sola pagina ha 100 (dico 100) errori pur essendo scritta - diciamo scritta, và - nel linguaggio più semplice che ci sia: Html 4.01 …

Ma non è questo il motivo del mio articolo anche se da qui prendo lo spunto.
I siti di Croce Rossa da me creati sono tutti scritti in pagine Xhtml 1.1, quindi nel linguaggio più moderno e rispettoso dei tantissimi parametri dello stesso e senza tables (!) ma facendo solo uso di corretti fogli di stile - anche se, a dire il vero, ancora non sono soddisfatto del tutto.
Le stesse sono tutte validate col validatore del W3C e, per esserlo, spesso ho dovuto fare i salti mortali per capire cosa non piacesse del mio codice al validatore.
Parto sempre, nel fare un sito, con il creare un master di pagina che sia ben strutturato, valido ed, infine, piacevole da vedersi; poi, anche dopo un mese di lavoro su questo, passo a creare le singole pagine.
Questa mia metodica di lavoro ha portato i miei siti ad ottimi posizionamenti con i motori di ricerca, ad un ottimo rank dato loro da Google e, di conseguenza, a moltissimi lettori quotidiani nelle più svariate ricerche (last but not least: bisogna anche saper scrivere il testo e creare pagine che interessino i lettori).

Ora arriviamo al punto.
Fra i tanti parametri da me rispettati ci sono quelli della accessibilità, per cui potete vedere le mie pagine con qualsiasi risoluzione video usiate e con qualsiasi grandezza caratteri vogliate usare senza (e sottolineo senza) far perdere alle stesse la composizione grafica da me voluta.
Anche se, su questo, dovrei e potrei fare ancora meglio (non si finisce mai di imparare).

E tutta questa professionalità è data gratuitamente da me alla Croce Rossa per amore di questa grande famiglia.
Ci sono alcuni webmaster di Croce Rossa in Italia che vanno in giro tronfi del loro lavoro e, a dire tutta la verità, non so proprio di cosa vogliano essere vanitosi (leggi siti pieni di errori tecnici e che si liquefano come neve al sole se controllati con i vari validatori).
Ce ne sono altri, invece, con cui ho contatti e che hanno capito la valenza del mio discorso e che, via via, stanno migliorando i loro lavori.
La cosa, naturalmente, mi riempie di gioia prima per loro e poi per me.

E chi arriva, bel bello, il 4 giugno 2006 a farci capire come mai io parlo ai muri?

Arriva il quotidiano online “La Repubblica” che ha fatto rifare il look, almeno attualmente in prima pagina, e certamente pagando il tutto.
Ci spiega, in pagina adatta (qui), che se abbiamo problemi nella visualizzazione allora possiamo…
Ma ecco qui il testo che vi riporto per mia sicurezza (dovesse sparire):


Istruzioni in caso di problemi
di visualizzazione del sito

Il nuovo sito Repubblica. it è stato disegnato per monitor con una risoluzione uguale o maggiore a 1024 x 768 pixel. Se il vostro computer utilizza una risoluzione inferiore, e quindi lo schermo non riesce a visualizzare le pagine per intero, dovreste cambiare la risoluzione del vostro monitor. La procedura è molto semplice:

Microsoft Windows 98, 2000, XP

1. Cliccare su Start -> Impostazioni -> Pannello di Controllo

2. Nel Pannello di Controllo aprire “Schermo” e cliccare sulla scheda “Impostazioni”

3. Modificare la “Risoluzione dello schermo” (o ‘Area dello schermo’) spostando il cursore fino a selezionare la risoluzione 1024 x 768 pixel

4. Premere il pulsante ‘OK’ in fondo alla finestra. Potrà apparire una finestra di servizio che propone di riavviare il sistema per rendere effettivi i cambiamenti. Se la scheda video non è in grado di gestire il cambio di risoluzione video senza riavviamento del sistema, bisognerà rispondere ‘Sì’.

Mac OS X

1. Accedere alle Preferenze di sistema:

a. tramite il menu “mela” posto in alto a sinistra dello schermo, oppure

b. dalla cartella “Applicazioni del vostro computer”, selezionando “Preferenze di Sistema”

2. Accedere alla voce Monitor (nella sezione Hardware, di solito la seconda linea)

3. Impostare la risoluzione a ‘1024×768′ oppure ‘1024×768 esteso (dipende dal vostro computer)

4. Confermare le impostazioni e chiudere le “Preferenze di sistema”

PER PROBLEMI CON IL BROWSER

Repubblica.it ha testato le sue pagine sulle seguenti piattaforme e le versioni correnti dei seguenti browser:

Personal Computer
Win 2000, XP

Internet Explorer

Firefox

Macintosh
OS X

Safari

Firefox

Linux

Firefox

DIMENSIONE DEL CARATTERE

Repubblica.it è stato configurato per essere visualizzato con una dimensione del carattere ‘Medio’ o inferiore. Per cambiare la dimensione del carattere:

Internet Explorer

1. Aprire il Browser
2. Cliccare su ‘Visualizza’ - > ‘Carattere’
3. Scegliere ‘Medio’, ‘Piccolo’ o ‘Molto piccolo’

Firefox

1. Aprire il Browser
2. Cliccare su ‘Visualizza’ - > ‘Dimensione testo’
3. Scegliere ‘Normale’.

(4 giugno 2006)


E per fortuna che non ci consigliano di acquistare un nuovo monitor per consultare il loro sito, sarebbe stato il colmo!

Comunque la pagina, inutile dirlo, si distrugge se metto il carattere “Molto grande” facendo sparire la colonna di destra e, vista la male impostazione, fa apparire la barra di scorrimento in basso se vi accedo con risoluzioni più basse (un errore tecnico che va via via aumentando se abbasso ancora di più la risoluzione).
Il layout di questo mio blog ha, a carattere molto grande, lo stesso problema sulla colonna di destra, per esempio.
Lo so, ma non posso correggere l’errore perché non è mio ma di chi lo ha creato che ha usato misure errate non tenendo in considerazione questo parametro.
Siccome l’autore non vuole che siano apportate modifiche al suo lavoro, l’ho contattato facendogli notare la cosa.
Ma, almeno, qui si parla di lavoro gratuito.

Ah, meno male, mi tranquillizzo.
Se ancora nel 2006 siamo a questo, vuol dire che sono io ad essere troppo avanti.
Vi aspetto fiducioso.

Maurizio Prattico
(web”coso” della Croce Rossa Umbria)